Storia, cultura e caratteristiche
Non vi sono dati storici certi ma sicuramente ci giunge da tempi e luoghi molto lontani. Probabilmente si è diramata dalla zona della Mesopotamia e in Egitto si è consolidata e resa nota all’Occidente nella prima parte del ‘900. Conosciuta in tutto il mondo con il nome riduttivo “Danza del Ventre”, deve questo appellativo ai viaggiatori occidentali del ‘800 che, provenendo probabilmente da un Europa allora puritana, furono colpiti soprattutto da quei particolarissimi movimenti del ventre.
In realtà in questa danza balla tutto il corpo, perfino i capelli! Infatti questa disciplina è innanzitutto un ottima ginnastica, arricchita nella didattica da stretching e relax.
Si basa sul mantenimento della postura che tutela schiena e movimenti, e sul concetto di isolazione, che porta a consapevolezza e una sorprendente gestione autonoma di ogni singola parte del corpo. Non a caso particolarmente riconosciuto è il suo valore terapeutico, con singolare attenzione a spina dorsale e cervicale, nonchè all’ apparato “femminile”.
E’ caratterizzata da movimenti morbidi o marcati, secondo la base musicale che rispecchia; dissociati ma coordinati allo stesso tempo, rapidi e lenti, eseguiti a volte anche contemporaneamente; ad esempio le braccia lente che seguono la melodia, su un bacino rapido che segna il ritmo.
Essendo in forte relazione energetica col proprio bacino, si rivela una danza particolarmente liberatoria del proprio io femminino, e conseguentemente il vantaggio psicologico è notevole. Il suo fine non è la provocazione, ma RI-scoprire una propria femminilità, ed esprimerla attraverso il fascino e l’eleganza dei movimenti del corpo sulla musica. Ciò potrà anche risultare seducente, ma sinceramente nella Danza Orientale femminilità NON fa mai rima con volgarità!
La Danza del Ventre resta la base indiscussa e imprescindibile di molte danze etniche e popolari incluse le più recenti tendenze Bollywood e Tribal!
Gli infiniti benefici della Danza del Ventre
Inizia a muoverti con fiducia
Affidati a te e scoprirai un’arte accessibile a tutte che combina movimento, respiro, ritmo, postura e eleganza. Ecco i benefici principali:
- Tonicità: movimenti controllati allenano addominali, lombari e pavimento pelvico in modo sicuro;
- Flessibilità e postura: passi fluidi e movimenti d’ anca migliorano l’ allineamento della colonna vertebrale e la mobilità articolare;
- Consapevolezza del respiro: coordinazione tra respiro e movimento, per maggiore consapevolezza corporea e resistenza;
- Migliora la circolazione: movimenti circolari stimolano la circolazione sanguigna e il drenaggio linfatico;
- Benessere emotivo: riduce stress e favorisce una mente più serena;
- Autostima e socialità: partecipare a corsi crea senso di comunità e fiducia e diverte;
- Cardio resistenza: allena in modo moderato una resistenza cardiovascolare.
DOMANDE FREQUENTI
Occorre essere “in carne” per ballare la Danza del Ventre?
Non c’entra! Il riferimento non va circoscritto alla donna araba ma alla DONNA con le sue bellezze, che siano “ciccia”, che siano eleganza, che siano ciò che sono. È la Danza di ogni Donna!
Perchè si chiama “Danza del ventre?”
Un soprannome. Piuttosto riduttivo tra l’altro, visto che in realtà è tutto il corpo che danza, persino i capelli! Ma sono stati i nostri viaggiatori occidentali a diffonderlo, quando secoli fa videro danzare liberamente queste donne in Oriente, e loro, che provenivano da un’Europa puritana, furono soprattutto colpiti dagli incredibili movimenti del ventre. In tutte le lingue è chiamata così: “danse du ventre” in francese, “belly dance” in inglese, “densa del vientre” in spagnolo… ma in realtà è RAKS EL SHARQI , tradotto: Danza Orientale
In certe parti del mondo… “ce l’hanno nel sangue…”
Direi di no! Anzi, molto meno di ciò che accade in tantissimi altri balli o danze che richiedono una certa attitudine od un certo fisico. Penso ad esempio a balli come il Samba o i Latini… ritornando alla Danza Orientale invece, è la DONNA che “ce l’ha nel sangue”, perchè i passi ed i movimenti, anche se è impegnativo “riappropriarsene”, nascono da movenze femminili per natura!
C’è un’età per praticare questa danza?
No! È una danza senza frontiere, non solo razziali, ma neanche fisiche, ne di età.
Ma fa ingrassare? A me sembra che i movimenti della pancia, etc…
Al contrario: qualsiasi movimento, per quanto possa sembrare naturale, nasce da un lavoro muscolare interno e, come spesso dico, prima di essere una affascinante danza, è una splendida e super-completa ginnastica!