Ailema
Direttrice Artistica e Didattica
Maestra F.I.P.D. in Danza Orientale (Raqs el Sharki); Tecnico federale FIDS-CONI (Federazione Italiana Danza Sportiva) per le Danze Orientali e Giudice di Gara; Maestra ufficiale della Arabian Dance School di Amir Thaleb.
Nata a Genova. Diplomata, ha vissuto e lavorato spesso all’estero. Parla e scrive correntemente Inglese, Francese e Spagnolo.
Da sempre dedita ed appassionata ai più svariati tipi di danza e ballo, dal 1999 si dedica quasi esclusivamente alle danze orientali iniziate con insegnanti arabi. In Italia ha studiato anche da Sandy d’Ali e presso il Magica di Milano con cui ha spesso collaborato. Studia in Egitto con da Randa Kamel, a Parigi da Kamellia, a Monaco con Mona Habib.
Ma la sua scuola ispiratrice è, in tutta la sua completezza, quella Argentina del Maestro Amir Thaleb, incontrato a Buenos Aires e con cui studia dal 2004, quando, invitandolo per la prima volta in Italia, inizia con la sua rinomata scuola, la Arabian Dance School, una strettissima collaborazione che la vede impegnata, oltre che in molti stage e programmi formativi organizzati in Italia, anche in vari soggiorni studio proprio a Buenos Aires presso la A.D.S.
E’ diplomata Maestra F.I.P.D. in Danza Orientale (Raqs el Sharki) è tecnico FIDS-CONI e Giudice di Gara.
Parallelamente agli studi con la scuola di Amir Thaleb non esita a seguire workshp di danza con diversissimi maestri fra cui Mohamud Reda, Youshry Sharif, Mo Geddawi, Ismail Saad, Leyla Haddad, Aida Nour, Soraya, Raquia Hassan, Ansuya, Virginia, Oracio e Beata Cifuentes, Morocco, Amani, Jillina, Saida, Sharon Kiara, Meera; sempre senza tralasciare innovative fusioni, approfondisce i suoi studi con un costante aggiornamento, volto soprattutto all’insegnamento.
Da anni per i suoi spettacoli e le sue lezioni collabora con ottimi musicisti esperti in musica araba. In passato ha studiato e praticato Balli Caraibici, Liscio Standard e Latino Americano, Flamenco e Tango argentino. Oltre alla danza approfondisce studi e pratica della musica araba con famosi musicisti come Hossam Ramzy e Osvaldo Brandan.
Sempre molto impegnata sul fronte della diffusione culturale di questa antica arte, partecipa spesso a dibattiti mediatici sull’arte a confronto oriente-occidente e promuove diversi incontri e dibattiti: presso la biblioteca Berio la conferenza “Danza mediorientale. Un’Arte senza frontiere!” con il patrocinio di Genova 2004 Capitale della Cultura; presso la FNAC piu incontri inerenti la Danza, quali quello con Kassim Bayatly, autore del libro “Il corpo svelato” in occasione della ristampa, e quello tenuto personalmente sui temi della “Femminilita”.
Svolge regolarmente seminari sulla danza e su ritmologia, anche con il percussionista che spesso accompagna le sue lezioni. Nelle sue esibizioni si avvale spesso dell’accompagnamento dal vivo di un gruppo musicale dal repertorio mediorientale. E’ ideatrice e promotrice della rassegna “Danza con Genova in Oriente” che organizza con le istituzioni cittadine.
Ha tradotto e curato l’edizione italiana del libro “La millenaria danza del ventre” di Amir Thaleb, edito Ananke. Dopo diversi studi ha stilato ed attuato un suo progetto di corso pre-postparto “Danza NEL ventre” riconducendo amorevolmente questa danza ad uno dei suoi aspetti piu arcaici.
Presidente dell’Associazione Culturale “Ailema danza e dintorni”, è direttore artistico dell’Ensemble che porta il suo nome e con cui si esibisce e crea le sue coreografie e i suoi spettacoli.
Nel settembre 2012 sul palco dell E.I.D.A. festival mondiale di danze orientali riceve direttamente dal Maestro Amir Thaleb il diploma ufficiale della sede Arabian Dance School in qualità di Maestra riconosciuta, indiscusso coronamento di una collaborazione e studio continuativi iniziati nel lontano 2003 con quella che è la piu apprezzata accademia di fama mondiale.
Un po’ di me
La Danza del Ventre a Genova : una storia da Mille Una Notte …
Genova, città multiculturale al punto da divenire multietnica, misteriosa e tutta da scoprire; città di mare e piena di contrasti, con i suoi due porti, uno industriale e l’altro turistico accogliente quanto la sua “Medina” di vicoli alle spalle.
Genova, “ventre” del mediterraneo, dell’ Europa e del Magreb, dopo la Jasmine di De Andrè avrebbe potuto rimanere senza musicalità mediorientali? E quindi poteva mai mancare una Danza del ventre a Genova? Quell’arte tanto antica e “multiforme”… Certo che no! E questa fu la mia convinzione da subito… da quando proprio ad uno stage di danza del ventre a Genova, ne restai “folgorata” da musiche e movenze!
Correva l’anno 1998, e decisi che mi sarei intensamente dedicata alla Danza del Ventre a Genova e non solo. Come arte, disciplina e studio. E prestissimo la città rispose al mio sentire (che ammetto fu influenzato dalle mie origini paterne partenopee che tante assonanze hanno col medioriente). Subito nacquero continue richieste di esibizioni e lezioni di Danza del Ventre. Genova , e non solo, stava rispondendo, ma soprattutto sorprendente fu la richiesta e accoglienza delle più prestigiose realtà genovesi, dalle più note scuole di Danza alle istituzioni.
Penso per esempio ai miei corsi al Teatro Carlo Felice e presso lo Champagnat, storica istituzione genovese; nella rinomata scuola artistica di Luca Bizzarri, oggi direttore del Palazzo Ducale, luogo che per due anni consecutivi mi permise di ospitare show di compagnie internazionali di Danza del Ventre. E poi Palazzo Rosso.
Penso alla compagnia navi Grimaldi “sedotta” anch’essa dalla Danza del Ventre, tanto da stilare con la sottoscritta un contratto di anni per la “Danza del Ventre Genova–Tunisi ” e da concedermi una festa di fine anno accademico con tutti i fasti di bordo assieme ad allieve di Genova e non solo.
Penso a “Danza con Genova in Oriente”, festival patrocinato dal comune di Genova e regione che ci ha permesso di portare una decina di artisti italiani e d’ oltreoceano di musica mediorientale e danza del Ventre a Genova, nei Palazzi storici più ambiti. E penso ai palcoscenici prestigiosi, in cui in tutti questi anni la nostra Danza del Ventre a Genova ha dato davvero il meglio di sé!
E non certo solo grazie alle mie personali performances, ma anche grazie ad appassionate e serissime allieve che ho avuto ed ho tuttora. Alcuni esempi? Oltre al Teatro Carlo Felice, il Teatro G. Modena, l’Instabile, il Govi, il Verdi.. e non parlo dei saggi (quelli sì sempre, anche al Teatro Genovese, 105 Stadium ecc.) ma parlo di autentici ed unici spettacoli di danza, musica e non solo, da me ideati in particolare per la Danza che arriva dall’oriente e che si è fusa con mille altre Danze! Spettacoli che si sono tenuti con enorme successo anche sui due prestigiosi palchi del Porto Antico, sia l’Arena del Mare che Piazza delle Feste.
Penso poi anche ad altre istituzioni che in tutti questi anni hanno volentieri accolto la mia Danza del Ventre: la Biblioteca Berio nell’anno di Genova capitale della cultura, e la Fnac per la presentazione di un paio di libri sull’argomento (uno dei quali da me tradotto e curato “La millenaria Danza del Ventre”. Periodi in cui tutti i media, giornali radio e tv, si accavallavano con articoli, interviste e TG sulla Danza del Ventre a Genova!
…E non ultimo penso a quando e come ho portato la più grande Accademia di Danza del ventre, con i suoi percorsi studio e i suoi Maestri dall’altra parte del mondo fino a Genova, e alla Fids he mi ha accolto come giudice di gara, e poi all’ ENDAS che ha fortemente voluto che organizzassi per loro un corso per professioniste della Danza del Ventre, da cui ne è stata diplomata una decina!
Ed è in particolare a costoro professioniste della Danza che io mi rivolgo: PORTATE ALTO L’ONORE E L’AMORE PER QUESTA SPLENDIDA E POLIEDRICA DANZA, che sia per professione o anche solo nel vostro cuore. Amatela e rispettatela sempre, sono certa sarà anche per voi, come per me è stato, uno dei più bei doni ricevuti della vita.
Ailema
L’Associazione
Ailema, nome d’arte di Amelia di Lorenzo, è Direttrice Artistica e Didattica dell’ Associazione Sportiva Dilettantistica “Vivere in Danza” che nasce al fine di contribuire ad una corretta divulgazione di quell’affascinante forma di arte-cultura che è la Danza Orientale.